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Storie di donne: Coco Chanel, la Signora della Moda

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Coco Chanel, pseudonimo di Gabrielle Chanel, è stata la più celebre e geniale stilista della moda francese e non solo. Consacrata dal mondo e dalla critica giornalistica internazionale come la “Signora del fashion design”, è stata la creatrice di capolavori stilistici più anticonformista e rivoluzionaria del Novecento.

Chanel è stata capace, attraverso la sua carismatica e intrigante personalità, la sua classe, il suo fascino di donna squisitamente ribelle, controcorrente e il suo ingegno creativo, di trasformare radicalmente il concetto stesso di eleganza e di femminilità e di imporsi nel tempo con grazia (ma con autorevolezza) come la regina del buon gusto, la musa della raffinata bellezza.

Una vita però, al contempo, senza privilegi, un’infanzia e un’ adolescenza sfortunate, sfigurate dalla tristezza e dalla sofferenza più assolute perché caratterizzate da drammi familiari e dolori personali, tragedie epocali, sfide e aspirazioni come la morte della madre avvenuta in tenera età e così anche l’abbandono da parte del padre, venditore ambulante e, successivamente, gli anni trascorsi da sola in un orfanotrofio in affidamento alle suore del Sacro Cuore, a Aubazine.

Un’esistenza inizialmente determinata, senza alcun dubbio, dalla costante presenza di donne vestite unicamente con abiti di bianco e di nero rigorosamente austeri. Ebbene sì, sarà proprio questa antitesi di colori contrastanti e la rigidità delle linee a divenire nel tempo l’etichetta caratteristica ed eterna di Chanel e della sua incantevole moda. Ma tutto per Gabrielle ha realmente inizio quando, diventata maggiorenne, decide di andare via dall’Abbazia di Aubazine. Diventa commessa presso la Maison Grampayre a Moulins e, contemporaneamente, si esibisce come cantante in uno dei luoghi più esclusivi di Parigi.

È proprio in uno di questi contesti artistici che la futura regina del buon gusto intreccia una passionale e travolgente relazione amorosa con Etienne de Balsan, un uomo ricco e facoltoso figlio ed erede di prestigiosi imprenditori tessili. Etienne diventa il primo finanziatore di Coco ma non il solo, e sarà uno dei tanti suoi innumerevoli amanti. Ecco che finalmente Chanel con tenacia, ambizione e con lo sguardo fisso verso traguardi più elevati, comincia la sua affascinante e meravigliosa avventura nel mondo della moda con i suoi capolavori stilistici ricchi di originalità, fantasia e charme. Arrivano, persino, la consacrazione di successi assoluti e planetari e le frequentazioni importanti: Stravinskij, Cocteau, Picasso. A Parigi, Coco apre i primi negozi. Propone abiti caratterizzati da linee semplici e morbide: il trittico gonna, il pullover e il cardigan diventano i primi modelli esclusivi della moda Chanel. La notorietà è finalmente arrivata, quando la Signora del fashion design francese decide di creare una fragranza di profumo senza tempo, lo Chanel N°5 e, successivamente, nascono persino il Gardenia n° 22 e il profumo N°19.

Coco però, con fermezza, continua la sua ascesa verso il successo grazie alla creazione questa volta del tailleur, amato dalle donne di tutto il pianeta e, grazie alla sua naturale inventiva, crea anche una bigiotteria particolare dove a mescolarsi nello stile Chanel non è solamente l’essenzialità dell’abito ma la creazione di accessori femminili raffinati, estrosi, eccentrici. Non si può a questo punto non ricordare la Chanel 2.55, ovvero la borsa più imitata al mondo e il tailleur in maglia indossato dalle donne meno conosciute a quelle più importanti come Jackie Kennedy.

La vita da favola di Coco Chanel termina in una lussuosa suite dell’Hotel Ritz di Parigi, il 10 gennaio 1971, all’età di 87 anni. La sua esistenza, la sua personalità e la sua moda rimarranno nell’arte stilistica indelebili per sempre.

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