Varie

Una mela al giorno…

Expert 728X90

Il noto proverbio recita che “una mela al giorno toglie il medico di torno”, del resto le continue ricerche confermano che che le sue proprietà nutrizionali siano un toccasana contro vari tipi di cancro e contro malattie cardiovascolari. Le mele sono infatti una buona fonte di fibre, soprattutto di pectina, utile per tenere basso il livello di colesterolo nel sangue. La loro naturale maturazione varia da fine agosto a metà ottobre ma, in atmosfera controllata, viene resa più lenta fino a gennaio, quindi, sono disponibili le mele fresche. Poi entrano sul mercato quelle conservate in atmosfera modificata. La mela subisce cosi una marcata destagionalizzazione ed e per questo che in maniera semplice riusciamo a reperire le mele in ogni periodo dell’anno. In più, se messe in frigorifero, resistono anche un mese, bisogna però controllarle spesso e rimuovere quelle marce, perché altrimenti possono far marcire anche quelle sane. Sappiate inoltre che è bene tenerle lontano dalle verdure con foglie perché le mele (cosi come le banane, pere e i meloni), producono etilene, un gas in grado di deteriorarle, contengono inoltre una buona percentuale di vitamina C e diversi sali minerali, tra cui spicca il potassio.

Attraverso i suoi itinerari gastronomici Mamma Marta ci conduce tra storia e arte alla scoperta del prezioso frutto: La mela. Non so a casa vostra ma da me, la mela, il frutto per eccellenza, non è molto amata. La “poveretta”, indiscussa protagonista delle vicende umane, nel bene e nel male, di per sé non è apprezzata. Certo, non ci si tira mai indietro davanti ad una bella e gustosa fetta di torta alle mele né davanti ad un fragrante e profumato Strudel o innanzi ad un vassoio strapieno di calde e zuccherose frittelle. In cucina infatti le mele sono usate per lo più nella preparazioni dolci ma, se pur lentamente, da qualche tempo a questa parte sta prendendo sempre più piede il suo utilizzo nelle pietanze salate. La mela è ben impiegata infatti nella composizione di insalate miste, ma anche nei ripieni di pasta fresca, nella peparazione del risotto con o utilizzata in ricette a base di carni come pollo e maiale. Dovete sapere che il melo, originario delle zone del Mar Nero e del Mar Caspio, si diffuse in Egitto dove, sotto il regno del faraone Ramesse II (tredicesimo secolo a.C.), veniva coltivato lungo le vallate del Nilo. Fu Alessandro Magno a portarlo in Grecia intorno al 300 a.C. e, successivamente i Romani estesero la coltura in tutto l’Impero fino al Nord Europa. Oggi l’talia è sempre al 1° posto, seguita da Francia, Germania e Spagna, nella produzione di mele e, naturalmente le regioni da cui proviene la maggior parte del raccolto sono Trentino Alto Adige, Emilia Romagna e Veneto. Le varietà di questo fantastico frutto pare siano circa settemila ma, giusto per darvi qualche dritta, ve ne elencherò qualcuna:

la RENETTA originaria della Francia (il nome deriva infatti dal francese reine, che significa regina) è ottima per fare dolci perché il suo gusto leggermente acidulo in cottura si perde la polpa e diventa dolcissima, sugosa pur rimanendo compatta. Attenzione però al periodo in cui la si acquista perché la si raccoglie a settembre e viene poi riposta in cassette a maturare fino alla primavera successiva. A seconda del periodo quindi presenta gradi di maturazione, sapore e consistenza diversi;

la GOLDEN DELICIOUS inconfondibile per il suo colore giallo più o meno rugginoso e punteggiato ha un sapore dolce e profumato, con polpa croccante e molto zuccherina e una buccia spessa e può essere utilizzata sia per piatti salati che per preparazioni dolci, anche da forno;

la STARK DELICIOUS dal tipico colore rosso intenso e uniforme. La polpa è succosa, il gusto dolce, senza punte di acido, o comunque quasi impercettibili, e scarsa aromaticità pur essendo una mela molto profumata. E’ tra le varietà più diffuse al mondo grazie alla facilità di conservazione, a patto però di tenerla al fresco o in frigo perché tende a diventare farinosa, il che non è molto gradevole al palato;

la GALA mela dolce e succosa. La buccia è rossa ma striata. La forma è tondeggiante e leggermente allungata è molto piacevole al tatto perché la buccia è sempre liscia grazie alle cere naturali che si formano durante lo sviluppo del frutto sulla pianta;

la FUJI una mela di provenienza giapponese, somigliante alla Gala ma dalla buccia più striata di verde-giallo e dalla polpa bella croccante, molto succosa e dolce;

la GRANNY SMITH mela verde per antonomasia. Molto soda, succosa, dissetante e rinfrescante. Rende benne nelle insalate grazie al suo sapore aspro, cotta o intera mantiene bene la forma.

 

 

 

Immagine da Wikipedia CC Fir0002/Flagstaffotos

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

More in:Varie